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New York in 5 giorni: da Lower Manhattan a Brooklyn

Suggerirvi cosa vedere a New York in 5 giorni è una vera impresa. Non solo perché la Grande Mela è una metropoli sconfinata che offre infinite cose da fare, vedere e “da non perdere” ma anche perché ogni viaggiatore ha i suoi interessi e le sue preferenze e come c’è chi andrà matto per parchi e giardini, così pure ci sarà quello che vuole entrare in ogni museo esistente o quello che già pregusta cene succulente e divertimento notturno. Per questo motivo, troverete gli immancabili “must-to-see” che potrete poi gestire a vostro piacimento in base anche ai vostri ritmi di viaggio.

“Ma prima di partire per New York meglio dedicare un po' di tempo alla fase pre-partenza leggendo tutte le informazioni utili per organizzare la vostra visita nel migliore dei modi. Ribadendo che vedere tutto è logisticamente impossibile in pochi giorni, resta chiaro che sapervi spostare in modo veloce e muoversi ad un ritmo sostenuto, magari acquistando un utilissimo City Pass, vi consentirà di vedere buona parte dei luoghi simbolo di NYC.

  1. Giorno 1
    Lower Manhattan e Liberty Island
  2. Giorno 2
    Lower East Side e Greenwich Village
  3. Giorno 3
    Midtown Manhattan
  4. Giorno 4
    Central Park, Upper West Side e Harlem
  5. Giorno 5
    Una giornata a Brooklyn

Giorno 1 - La baia di New York e Wall Street

Ciambelle e pancake prima di visitare la Statua della Libertà

Iniziamo la prima mattina di buon’ora in modo da sfruttare al massimo la giornata e dopo un’abbondante colazione da gustare in uno dei tanti caffè nei dintorni. E dato che ormai siete ufficialmente negli States, non potrete di certo farvi mancare una colazione americana a base di pancake, di donut o di cupcake, ideali per fare il pieno di calorie.

Dopo la colazione raggiungiamo in metro  la parte più meridionale di Manhattan fino a South Ferry. Da qui prendiamo uno dei traghetti che partono ogni giorno diretti verso Liberty Island ed Ellis Island, due isolette situate nella baia di New York.

Per poter salire su entrambe ed entrare nella Statua della Libertà come pure nel Museo sull’immigrazione di Ellis Island si può prenotare uno dei tanti pacchetti con crociera diurna o serale che vi permetteranno, ad esempio, di navigare nel porto di New York con vista sul famoso panorama della città, mangiare un ottimo pranzo o cenare direttamente a bordo, trovarsi faccia a faccia con la mitica "Signora" e scoprire le esperienze degli immigrati che arrivavano in America.

Una passeggiata al Parco e poi dritti al New World Trade Center

Al ritorno dalla gita ci dirigiamo verso Battery Park, il famoso e amatissimo parco newyorkese che regala meravigliosi scorci panoramici. Il resto della giornata possiamo trascorrerlo visitando la zona di Wall Street, il centro del distretto finanziario di New York dove ha sede la New York Stock Exchange e Trinity Church, una delle chiese più antiche di New York ma anche il New World Trade Center con il Memoriale delle Torri Gemelle, conosciuto come Ground Zero, che comprende un museo e due enormi vasche il cui perimetro coincide con quello delle due torri.

Per accedere al museo è necessario fornirsi di biglietto che può essere acquistato in anticipo direttamente online e consente l'accesso a 3 sezioni espositive permanenti: la Historical Exhibition che ripercorre la storia di quanto accaduto l'11 settembre, la Memorial Exhibition, anche chiamata In Memoriam, che racconta la storia delle vittime degli attentati e la Foundation Hall è una sala di dimensioni imponenti che ospita l'Ultima Colonna e il muro grezzo.

Giorno 2 – Immancabili Little Italy, SoHo e Greenwich Village

Il quartiere italiano, tra ristoranti e negozi di alta moda

Non è meno ricca di luoghi di interesse da visitare la zona del Lower East Side per scoprire i quartieri di Little Italy, Chinatown, Nolita e SoHo. Punto di partenza è sicuramente Little Italy, che è anche il più famoso dei quartieri italiani degli USA. Ma per conoscere la sua parte migliore e più autentica, andate direttamente in Mulberry Street che ne rappresenta il vero cuore. Qui non perdetevi soprattutto alcuni ristoranti storici come:

Da Gennaro Restaurant (129 Mulberry Street), ristorante italiano che offre una cucina a base di mare, nato nel lontano 1972 e teatro, appena pochi giorni dopo l'apertura, di uno degli episodi mafiosi più conosciuti della storia americana in cui morì il gangster Joe Gallo.

La Chiesa del Preziosissimo Sangue (109 Mulberry Street) fondata da immigrati meridionati che ospita il Santuario di San Gennaro ed è al centro dell'annuale festa in onore del Santo, Patrono per i napoletani.

Italian American Museum (189 Grand Street & 155 Mulberry Street), antica sede della Banca Stabile fondata nel 1882, è un tappa imperdibile per chi visita Little Italy, nonché una delle poche ed ultime vere attrazioni del quartiere.

Dopo pochi passi vi ritroverete a Chinatown, dove vive e lavora una numerosa comunità cinese. Si chiama, invece, Nolita, la zona a nord di Little Italy, assolutamente da visitare perché oggi rappresenta una zona davvero esclusiva e chic della Grande Mela, dove sarete circondati da negozi alla moda, locali eleganti e ristoranti glamour.

Cultura e movida notturna a SoHo

Altro quartiere che dovete assolutamente vedere è poi SoHo, acronimo di South of Houston Street frequentato soprattutto per il gran numero di gallerie d’arte e la movida notturna. Tra la zona del Lower East Side e Midtown Manhattan, troviamo poi il Greenwich Village uno dei quartieri più antichi della città e luogo di ritrovo negli anni ’50 e ’60 di intellettuali, artisti e musicisti alternativi. Merita una visita o anche una sosta veloce per uno spuntino goloso la pasticceria Magnolia Bakery, in Bleecker street, amatissima per i suoi eccezionali cupcake al cioccolato.

Giorno 3 – Dal Rockefeller Center a Times Square 

I grattacieli più famosi di Mahattan

Il terzo giorno lo dedichiamo al cuore pulsante di New York, Midtown Manhattan dove sorgono alcuni degli edifici più conosciuti come il Rockefeller Center che nel periodo di natale si trasforma in un’immensa pista di pattinaggio, gli Nbc Studios, l’Empire State Building, il più famoso grattacielo della città di New York, ambientazione di tanti film americani, dal quale, previo acquisto di un biglietto si può godere di un incredibile vista sulla città.

Musei e architetture imperdibili

Quanto a musei, invece, da non perdere è il MoMA, il Museum of Modern Art dove potrete ammirare i capolavori di Marc Chagall, Salvador Dalì, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Vincent Van Gogh, Claude Monet e che per questo è considerato tra i principali musei d’arte moderna del mondo. Essendo un luogo molto frequentato, se non siete già in possesso di un city pass, vi consiglio di acquistare il biglietto in anticipo online ed evitare così lunghe code all'ingresso.

Ma non mancano spazi verdi come il Madison Square Garden dove si svolgono tutto l’anno eventi, manifestazioni culturali e musicali e incontri sportivi di wrestling e di boxe. E rientra in questa zona, all’incrocio della 23th, anche il particolarissimo edificio del Flatiron Building dal quale deriva il nome dato al quartiere, il Flatiron District.

Tardo pomeriggio all'insegna dello shopping e poi Times Square!

Ma l’elenco dei luoghi simbolo di Midtown Manhattan, non può essere completo senza citare i magazzini Macy’s, uno dei più famosi centri commerciali al mondo, dove se siete appassionati di shopping, una sosta è d’obbligo. La serata invece potreste trascorrerla nel magico mondo luccicante di Times Square che insieme a Broadway è uno dei principali simboli di Manhattan e di New York

Giorno 4 –  Il meglio di Central Park, poi Lincoln Center e Harlem

Una mega camminata a Central Park con sosta al Lincoln Center

Un altro dei luoghi più iconici di New York è senza dubbio il suo grande “polmone verde”: Central Park. Per vederlo tutto non basta forse un mese, figuriamoci 5 giorni, tuttavia si può pensare ad un itinerario per visitarne i viali, i sentieri e le attrazioni più famose ed interessanti come l’Obelisk (Cleopatra’s needle), il monumento regalato agli USA dall’Egitto in segno di gratitudine per il contributo dato alla costruzione del Canale di Suez e lo Strawberry Fields Memorial dedicato a John Lennon che prende il nome dalla canzone “Strawberry Fields Forever”.

Particolarmente interessante è, però, anche il Belvedere Castle progettato alla fine del XIX secolo da Frederick Law Olmsted e da Calvert Vaux, le “menti” di Central Park dalla cui sommità si può vedere uno splendido panorama e nella vostra passeggiata a Central Park non possono di certo mancare Bethesda Terrace e Bethesda Fontain con la sua scultura “l’Angelo delle Acque”, location scelte come ambientazione di tantissimi film. E se preferite essere guidati nella scoperta delle attrazioni del parco, non dimenticate che sono disponibili numerosi tour in bici e a piedi per non perdersene neanche una. Sono molto utili per visitare un posto così grande e vi consentono di ottimizzare al meglio il tempo a disposizione.

Spostandoci verso l’Upper West Side non ci si può non fermare al Lincoln Center. Resterete senz’altro sbalorditi trovandovelo davanti! Per non parlare degli interni eleganti e raffinati che completano il valore di questo grande centro culturale di New York dedicato al teatro, all’opera, alla danza e ai concerti. Qui si trovano diversi importanti edifici come il Metropolitan Opera House e il New York State Theater e bellissime sale da concerto come l’Avery Fisher Hall dove ha sede la New York Philharmonic e l’Alice Tully Hall riaperta nel 2009 dopo quasi due anni di lavori di ristrutturazione.

Jazz nel quartiere di Harlem

Il resto della giornata potremmo dedicarlo ad una visita di Harlem, il quartiere nero di New York che in realtà richiederebbe molto più tempo ma cerchiamo di trovare un paio d’ore almeno per un giro tra le case dell’antico quartiere di Strivers’ Row, i suoi murales colorati, la musica jazz dell’Apollo Theater ma soprattutto le sue messe gospel.

E a proposito di messe gospel, perché non prendere in considerazione l'idea di fare un tour dedicato al gospel per assistere a una delle incredibili messe evangeliche e visitare le chiese che hanno fatto la storia di questo quartiere? Ve lo consiglio!

Giorno 5 – Sul Ponte verso Brooklyn Heights

L’ultimo giorno riempitelo di quello che più vi piace. Anche solo girovagare senza meta può essere una buona idea dato che spesso il caso riserva molte più sorprese. Se invece volete assolutamente aggiungere un altro pezzo del puzzle all’itinerario, il mio consiglio è di visitare Brooklyn. Molto probabilmente sarete riusciti a vedere il Ponte il primo giorno, quindi, prima di andar via è il caso di attraversarlo e di attraversare anche uno dei suoi quartieri più chic, Brooklyn Heights.

Camminare sul ponte sarà un’esperienza davvero incredibile, soprattutto se è la prima vostra volta a New York. Io ero veramente emozionata! Si lo so, dall’esterno sembra enorme e lo è ma dopo 5 minuti a piedi, vi ritroverete già dall’altra parte e da qui dovete assolutamente raggiungere la Brooklyn Heights Promenade, l’incantevole passeggiata con vista su Manhattan capace di regalarvi una perfetta e magica conclusione del vostro viaggio a New York e un ricordo di viaggio che porterete con voi per sempre.

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