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Cosa vedere a New York in 4 giorni: da Times Square a Brooklyn

La prima volta a New York è una di quelle prime volte che non si dimenticano mai. Un frenetico vortice di luci, suoni e persone vi accoglie nella città in cui tutto sembra possibile. Allora lasciatevi travolgere da jazz club, teatri famosi, ristoranti alla moda, eccentriche gallerie, leggendari musei e panorami mozzafiato in un mix inebriante in cui il giorno si confonde con la notte. Esprimete un desiderio, a New York tutto si avvera. Vi consigliamo di seguire il nostro itinerario di 4 giorni che vi porterà alla scoperta della Grande Mela attraverso luoghi iconici e tappe imperdibili.

Cosa vedere a New York in 4 giorni - Itinerario

  1. Giorno 1

    Midtown: Times Square, Broadway e Rockefeller Center
  2. Giorno 2 

    Upper Est Side: dalla Fifth Avenue fino a Central Park
  3. Giorno 3 

    Financial District, Soho e East Village
  4. Giorno 4 

    Lower Manhattan e Brooklyn

Prima di partire per New York 

A tutti i viaggiatori consigliamo di organizzare bene il viaggio prima di partire in modo da riuscire a vedere il meglio che la città offre nel tempo che si ha a disposizione. Dopo aver prenotato un hotel centrale, per la prima volta a New York suggeriamo il più possibile vicino a Times Square, e gli spettacoli a cui tenete ad assistere, ricordatevi di acquistare un city pass che permette di visitare più attrazioni possibile ottimizzando costi e tempo.

Tra i tanti consigliamo l’Explorer City Pass che permette di scegliere fino a 10 attrazioni tra le oltre 80 proposte. Se già sapete cosa volete visitare, invece, potete creare un pass personalizzato acquistando i biglietti salta la coda per le attrazioni che desiderate.

In entrambi i casi, con lExplorer City Pass risparmierete tempo e denaro.

    • Una volta acquistato il pass potete stamparlo o conservarlo come pdf sul vostro smartphone; 
    • Il pass si attiva automaticamente alla prima visita;
    • All’ingresso delle attrazioni basterà esibire il pass, senza bisogno di alcuna prenotazione, eccetto rari casi. Nella descrizione di ogni attrazione sul pass è specificato quando è richiesta la prenotazione;
    • Ricordatevi che con il city pass avete diritto a una fila prioritaria.

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Giorno 1 – Da Times Square al Top of the Rock

Pancake e caffè americano prima di inoltrarvi nel Theater District

Quale migliore inizio di risvegliarvi nel cuore di Manhattan? Concedetevi un buon pancake, waffle o donut e caffè americano per iniziare bene la giornata. La prima tappa del nostro itinerario a New York è chiaramente Times Square: luci scintillanti, enormi tabelloni pubblicitari e un fiume umano a qualsiasi ora del giorno e della notte, benvenuti nella New York da cartolina. Che vi piaccia o meno, Times Square è il cuore iperattivo della Grande Mela, meraviglia assicurata.

Continuate poi per Broadway, la famosa zona dei teatri che si estende tra la Sixth Avenue e la Eight Avenue. Decine di teatri di Broadway e off-Broadway ogni giorno mettono in scena musical, teatro classico e moderno. Se non desiderate vedere nessuno spettacolo in particolare, consigliamo di andare al TKTS Booth dove potrete acquistare biglietti a metà prezzo di spettacoli in giornata.

Dalla Cattedrale di St Patrick's al Moma. Poi speakeasy o Magnolia Bakery?

Dirigetevi al Rockefeller Center, un complesso che riunisce negozi, spazi ricreativi e uffici in nove ettari di grattacieli. Proseguite per la cattedrale di St Patrick’s, la più grande cattedrale cattolica d’America, uno scorcio neogotico tra tanto vetro e cemento. Riscendete in direzione del Chrysler Building, meravigliosa opera architettonica in cui l’Art Déco incontra il neogotico in un edificio di 77 piani con aquile in acciaio e una guglia di sette archi luccicanti. Passate dal Grand Central Terminal accanto, affascinante stazione ferroviaria in stile Beaux Arts, poi fate un giro nella New York Public Library, la principale biblioteca di New York inaugurata nel 1911: è gratis.

È il momento di una sosta: Burger Joint è la destinazione. Ma non cercate insegne, piuttosto entrate decisi nell’hotel Le Parker Meridien, dietro una tenda rossa della lobby si nasconde un piccolo speakeasy dove divorare un hamburger tra lucine, graffiti e dettagli retrò.

Andate finalmente alla scoperta del leggendario Moma, Museum of Modern Art, dove perdervi tra Van Gogh, Matisse, Picasso e Warhol disposti su quattro piani che si affacciano sullo Sculpture Garden visibile attraverso una grande vetrata.

Per una sosta golosa nel pomeriggio non perdete Magnolia Bakery, la panetteria dei sogni di Sex and the City dove deliziarvi tra cupcake e cheesecake.

I grattacieli della Midtown dal Top of the Rock

Calcolate l’ora del tramonto e fatevi trovare pronti sul Top of the Rock, un panorama di benvenuto per vedere New York dall’alto. È il grattacielo più alto del Rockefeller Center e dal 70° piano avrete un’ampia visuale su Manhattan e soprattutto sull’Empire State Building.

Per cena prenotate NoMad, il ristorante di punta di Manhattan al momento, l’elegante Taboon per una cucina mediterranea o Hangawi per ritrovare la quiete in uno spazio zen con musica da meditazione e piatti coreani. Oppure optate per una cena veloce al giapponese Totto Ramen o al cubano El Margon e andate a teatro: in alternativa a Broadway scoprite Sleep No More, esperienza unica di teatro itinerante ispirato a Macbeth di Shakespeare al McKittrick Hotel, allestito come un albergo abbandonato. 

Giorno 2 - Madison Avenue o Fifth Avenue fino a Central Park

Giro tra le vie del lusso prima di visitare il quartiere dei musei

Percorrete la Madison Avenue o la Fifth Avenue tra boutique di lusso e sofisticati palazzi dell’elegante Upper East Side per arrivare al cosiddetto Museum Mile: la zona con la più alta concentrazione di musei. Consigliamo di inoltrarvi nel Metropolitan Museum of Art a mente fresca e poi proseguite al Guggenheim.

Il Met è un gigantesco museo che ospita una delle più grandi collezioni d’arte al mondo, quindi non pensate di vederlo tutto. Scegliete alcune sezioni, ma non perdete l’arte egizia, dove potrete ammirare Il Tempio di Dendur in una grande sala con vetrata su Central Park. Se capitate nel periodo tra aprile e ottobre, visitate il roof garden. Respirate aria fresca a Central Park, assaggiate uno dei migliori “black-and-white cookies” di New York da William Greenberg Desserts e dirigetevi al Guggenheim Museum, imperdibile il capolavoro di Frank Lloyd Wright. Le sue spirali bianche sono diventate un’icona dell’architettura di tutti i tempi.

Concedetevi un meritato pranzo dal vegano Candle Café, al Café Sabarsky che rievoca la Vienna asburgica di inizio ‘900 o un sushi da Tanoshi.

Divertitevi a provare gli abiti delle donne più importanti di New York che dagli anni ’50 svuotano i loro armadi da Encore. Potreste trovare un abito Dior alla metà del prezzo.

Gospel ad Harlem o shopping da Barneys?

Se non volete rimanere nell’Upper East Side per una serata al Café Carlyle dove suona regolarmente Woody Allen, approfittatene per fare un giro ad Harlem a piedi o con un tour. Se è domenica cercate di assistere a un gospel. In alternativa riscendete verso Midtown fermandovi a fare shopping nei famosi grandi magazzini Barneys, amato dai fashionistas, o Bergdorf Goodman, preferito dall’alta società.

Concludete la giornata all’Empire State Building aperto fino alle 2 di notte: la vista notturna dal 102° piano è a dir poco magica.

Se avete ancora le forze rilassatevi al Top of the Strand, il rooftop bar dell’hotel Strand, per un ultimo drink di fronte all’Empire State Building prima di andare a dormire.

Giorno 3 – Il distretto finanziario, Little Italy e Soho 

I luoghi che raccontano Ground Zero

New York è in continuo cambiamento e rinnovamento. Puntate a sud di Manhattan per vedere la rinascita di una città dopo il tragico 11 settembre 2001. Visitate il National September 11 Memorial Museum, un omaggio alle vittime del peggior attacco terroristico mai avvenuto negli Stati Uniti. Soffermatevi poi davanti alle due enormi vasche intitolate Reflecting Absence, situate esattamente al posto delle torri gemelle. Il suono dell’acqua e un silenzio grave riecheggiano in questo spazio austero e commovente, simbolo di un Paese capace di rinascere senza dimenticare.

Infine, ammirate il nuovo World Trade Center Transportation Hub, accanto al memoriale, disegnato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, ispirato all’immagine di un bambino che fa volare una colomba bianca. Se riuscite, inoltre, visitate il One World Trade Center, il grattacielo di 1776 piedi (541 metri) è il più alto d’America e il quarto al mondo se si considera anche l’antenna. Non perdete la vista dall’osservatorio a oltre 100 piani d’altezza dal suolo, riuscirete a vedere tutti i cinque distretti di New York.

Se avete ancora voglia di contemplare quel che fu definito Ground Zero fermatevi da Eataly per un pranzo con vista sul World Trade Center.

Tour a Little Italy e Soho prima di sperimentare un'altra New York

Sbizzarritevi da Century 21, enorme outlet dove potreste trovare capi di grandi stilisti a prezzi stracciati. Quindi fate un giro del Financial District passando per il Toro di Wall Street e affacciatevi sull’East River per vedere il ponte di Brooklyn che inizia ad illuminarsi con il calar della sera. Così abbandonate gli imponenti grattacieli e andate a zonzo nella vicina Tribeca, passando nelle caratteristiche Chinatown e Little Italy, dove i fashion addicted vorranno esplorare le piccole boutiques dell’emergente Nolita (North of Little Italy), fino ad arrivare a Soho (South of Houston).

Tra strambi caffè, eccentriche gallerie d’arte e artigiani di talento scoprirete l’altra New York, autentica e interessante. Fate un aperitivo da Apothéke, ex fumeria d’oppio, e poi proseguite per l’East Village: provate lo street food indiano da Babu Ji o un piatto europeo nell’intimo Degustation, e poi andate a vedere uno spettacolo di teatro sperimentale a La Mama. In alternativa spostatevi nel Greenwich Village per respirare l’aria della controcultura degli anni ’60 e andate ad ascoltare jazz allo storico Blue Note o al prestigioso Village Vanguard.

Giorno 4 – Lower Manhattan e Brooklyn

Statua della Libertà e Museo dell'Immigrazione a Ellis Island

Anche se è l’ultimo giorno del vostro viaggio a New York e la stanchezza si fa sentire, svegliatevi presto: Lady Liberty vi aspetta!

Raggiungete Battery Park nel New York Harbor e imbarcatevi per la Statua della Libertà, che dalla sua inaugurazione nel 1886 ha accolto milioni di immigrati sbarcati a New York in cerca di una vita migliore. Con un biglietto unico è possibile visitare anche Ellis Island, la porta d’accesso all’America, dove l’Immigration Museum rende omaggio a quei coraggiosi immigrati. Sappiate che nelle belle giornate potete salire sul traghetto gratuito per Staten Island per godervi un bellissimo panorama di Manhattan. 

Il ponte di Brooklyn e Dumbo

Ritornando al porto proseguite in direzione Brooklyn Bridge ma prendetevi il tempo per fare una sosta. Fermatevi da Fraunces Tavern, dove George Washington ha cenato nel 1762, oppure raggiungete il Seaport Smorgasburg al South Street Seaport dove assaggiare i tipici lobster rolls, panini ripieni di astice e maionese.

Ora siete pronti per attraversare il leggendario Ponte di  Brooklyn. Inaugurato nel 1883, fu il primo ponte sospeso in acciaio del mondo. Attraversatelo a piedi cercando di evitare gli orari di punta. Alla fine del ponte troverete il Brooklyn Bridge Park da cui ammirare lo scintillante skyline di Manhattan, la perfetta conclusione del vostro viaggio a New York. Al tramonto è pura magia. Potete scegliere se contemplarlo passeggiando per la Brooklyn Promenade oppure comodamente seduti al River Café sorseggiando una cioccolata calda d’inverno.

I giorni migliori per andare a Brooklyn sono il sabato e la domenica quando si tiene lo Smorgasburg, il mercatino delle pulci amato dagli hipster, sulle rive del fiume d’estate e all’Atlantic Center d’inverno. Avventuratevi tra street food, oggetti vintage e vinili. Così esplorate Dumbo (Down Under the Manhattan Bridge Overpass), zona in via di riqualificazione dove girare a zonzo tra caffè, ristoranti e negozi. 

Ultima sera a Williamsburg tra birrifici e concerti a sorpresa

Se avete tempo proseguite fino a Williamsburg, ex quartiere della classe operaia di origina latina, oggi epicentro della vita artistica e notturna di Brooklyn. Andate alla ricerca di birrifici artigianali come Brooklyn Brewery, negozi vintage come Buffalo Exchange e artigiani locali come Fuego 718. Continuate la serata ascoltando musica in un appartamento privato: registratevi al sito Sofar Sounds e prenotate uno dei tanti concerti a sorpresa. L’indirizzo preciso vi sarà comunicato una volta avvenuta la prenotazione e il programma della serata vi sarà svelato solo a concerto iniziato.

Se invece già vi manca Manhattan, riattraversate il ponte di Brooklyn, e fatevi portare in taxi, le vostre gambe ringrazieranno, da Employees Only dove rilassarvi con un cocktail per inaugurare l’ultima serata a New York. Quindi direzione Le Bain, club chic con piscina e vista sullo skyline in cima allo Standard Hotel.


Dopo 4 giorni a New York avrete consumato le scarpe ma avrete ancora la sensazione di voler vedere ancora, ancora e ancora. È l’effetto Big Apple! Siete già newyorchesi.

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